Servizio di consulenza per i Public Affairs e le attività
di Lobby
I vantaggi della lobbying
Grazie all’attività del lobbista, le imprese, gli enti e le associazioni possono
legittimamente promuovere i loro intereressi particolari presso i decisori e le
istituzioni di riferimento ed influenzare i provvedimenti normativi e
regolatori.
Ad esempio, un’azienda di successo, grazie al lavoro del lobbista, sa
identificare per tempo una problematica per affrontarla nel modo migliore. In
questi casi, il lobbista ha la capacità e il fiuto di individuare eventuali
provvedimenti in itinere che possono incidere sul business aziendale e fornire
suggerimenti strategici.
Contenuti del servizio
Mettiamo a disposizione dei clienti una rete consolidata di contatti e relazioni
interpersonali, oltre a doti innate di comunicazione ed esperienza nelle
relazioni istituzionali.
L’obiettivo del nostro lavoro è ottenere - in modo trasparente e legale - una decisione del potere pubblico locale, nazionale o sovranazionale (Bruxelles), consona agli interessi dei nostri clienti.
Per informazioni: Gabriele Rossi
rossi@globconsulting.com
Per approfondire
Corridoio è la traduzione italiana del termine inglese lobby. La lobbying
come attività professionale è nata a Washington, nei corridoi dei locali in cui
le persone che volevano parlare con i rappresentanti politici si raggruppavano
in attesa della loro comparsa per trasmettere loro le proprie istanze.
La lobbying è un'attività di privati e gruppi di pressione che rappresentano
presso le istituzioni gli interessi di parte, economici e non, cercando di
influenzare le decisioni politiche al momento di approvare una legge, un atto
amministrativo o un regolamento.
I lobbisti stabiliscono relazioni e accedono agli uffici dei decisori pubblici
(Governo, Amministrazioni centrali dello Stato, Autority, Commissione e
Parlamento europeo, …) per presentare proposte, richieste e suggerimenti per
promuovere gli interessi particolari dei loro clienti, cioè organizzazioni,
imprese ed enti.
Storicamente in Italia il mestiere del lobbista è stato circondato da un’aura
negativa e di sospetto, quasi fosse qualcosa di inconfessabile. Sbagliato! I
lobbisti sono professionisti delle relazioni che operano alla luce del sole,
svolgono un’attività assolutamente lecita che richiede competenze tecniche e
legislative al di sopra della norma.
In Italia, il Governo ha approvato un disegno di legge che riconosce il diritto
ad esercitare la lobbying. Il provvedimento disciplina il rapporto, improntato
alla massima trasparenza, tra i gruppi di pressione e i decisori pubblici.
Presso il CNEL è istituito un apposito Registro pubblico dei rappresentanti di
interessi particolari, con obbligo da parte dei lobbisti di trasmettere
annualmente una dettagliata relazione, resa pubblica, sull’attività svolta.